Quando si inizia a digitare una richiesta nella casella di ricerca, Google confronta i termini che vengono inseriti con le ricerche eseguite più frequentemente dagli utenti e propone, subito sotto alla casella di ricerca, le 10 che hanno maggiore attinenza. Questa operazione è svolta dallo “strumento di completamento automatico” (Google Autocomplete tool, noto anche come Google Suggest) e le voci che vengono proposte da questo tool sono definite “previsioni di ricerca”.
In pratica, Google cerca di anticipare la necessità dell’utente, “indovinando” (utilizzando una base statistica) cosa vuole cercare, secondo la logica: “probabilmente questo utente sta cercando quello che cercano tutti gli altri utenti in questo periodo”.


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