GNOME 46
Questo articolo è stato modificato il 30/11/2025 con l’inserimento del seguente paragrafo.
In Ubuntu 24.04 con GNOME 46 nelle preferenze di Nautilus non sono più disponibili le opzioni di comportamento sui file eseguibili. Ora Nautilus tratta i file .sh come normali file di testo e li apre direttamente con l’editor, senza chiedere.
GNOME ora spinge verso l’uso dei file .desktop per lanciare script o applicazioni. Se ad esempio vuoi eseguire uno script start_xampp.sh presente sul tuo desktop, devi creare un file .desktop (ad esempio start_xampp.desktop con questo contenuto:
[Desktop Entry]
Type=Application
Name=Start XAMPP
Exec=/home/tuoutente/Scrivania/start_xampp.sh
Icon=/home/tuoutente/Immagini/xampp.svg
Terminal=true
Rendi eseguibile il file con il comando : chmod +x ~/Scrivania/start_xampp.desktop.
Al primo doppio click GNOME ti chiederà se “fidarti” del lanciatore. Dopo aver confermato, il file diventa di fatto un’icona cliccabile che esegue lo script desiderato.
L’icona visualizzata può essere presa tra quelle disponibili nel sistema (/usr/share/icons/), oppure creata appositamente e salvata tra le immagini utente, come nel caso dell’esempio (xampp.svg).
Le Shell
In ambito informatico, la shell è l’interfaccia testuale che permette di eseguire i comandi del sistema operativo. In ambiente Windows la shell è conosciuta come “prompt dei comandi” e viene avviata con il programma cmd.exe. Negli ambienti basati su UNIX (o Unix-based: Unix, Linux, macOS) , la shell viene avviata con il programma “terminale”. La shell più diffusa in questi ambienti è la Bash.

Lo shell scripting
In tutte le shell (più diffuse) è possibile eseguire degli script, ovvero delle sequenze di comandi salvate all’interno di file di testo: nella riga di comando della shell, invece che inserire direttamente un comando, si può richiamare il file contenente lo script ed eseguire in questo modo la sequenza di comandi in esso contenuti.
In ambiente Windows è possibile, ad esempio, inserire i comandi in un file .bat e poi richiamare il file inserendone il nome nella riga di comando.
In ambiente Unix-based, quando si fa riferimento ai file di testo che contengono comandi del sistema operativo, si utilizzano -praticamente come sinonimi- i termini: Bash shell script, Bash script, shell script, o anche solo script. Questi file sono caratterizzati dall’estensione .sh e vengono eseguiti richiamandone il nome nella riga di comando della shell. Poiché è necessario indicare non solo il nome dello script, ma anche l’intero percorso della directory che lo contiene, è prassi normale il posizionarsi su tale directory e poi premettere “./” (ovvero “la directory corrente”) al nome file.
Avviare uno script tramite doppio click sul file .sh
Se si utilizza l’ambiente grafico di Ubuntu, può risultare comodo avviare uno script facendo doppio click sul file .sh che lo contiene, anziché aprire un terminale, posizionarsi sulla directory dello script e poi inserirne il nome nella linea di comando.
Vediamo come fare:
1. Assicurarsi che il file di testo sia eseguibile
- aprire la finestra delle proprietà del file facendo click sul file col tasto destro del mouse e poi scegliendo la voce “proprietà” (in alternativa, selezionare il file con un click e poi premere la combinazione di tasti “control+i”);
- selezionare il tab “Permessi”;
- mettere il segno di spunta sull’opzione “Esecuzione”;
- chiudere la finestra delle proprietà.

2. Verificare come il file manager tratta i file di testo eseguibili
- aprire il programma di gestione dei file Nautilus (“File”);
- nella barra superiore della finestra principale, cliccare col destro sulla voce “File”, quindi scegliere l’opzione “Preferenze”;

il sistema visualizza la finestra delle preferenze; cliccare sul tab “Comportamento”, quindi selezionare l’opzione “Chiedere cosa fare” della voce “File di testo eseguibili”.

3. Avviare lo script
- A questo punto, se si fa doppio click sul file .sh che contiene lo script, il sistema aprirà una finestra per chiedere all’utente come comportarsi con il file.

Cliccare sull’opzione “Esegui nel terminale”. Il sistema aprirà una shell ed eseguirà lo script.
Risorse ulteriori
Altre utili informazioni su come eseguire uno script sono presenti in questo articolo.

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