Dopo aver creato un macchina virtuale su VirtualBox è necessario installare il sistema operativo, nel nostro caso la versione LTS più recente di Ubuntu.
Guida passo-passo per installare Linux Ubuntu
Avviare la nuova macchina virtuale dal Gestore di Oracle VM VirtualBox.
Alla prima videata confermare l’opzione Try or Install Ubuntu:

Il sistema carica l’installer e apre l’ambiente grafico.
Finestra 1: selezionare la lingua italiana e cliccare su Next.

Finestra 2: Lasciare invariato e cliccare su Next.

Finestra 3: Lasciare invariato (tastiera italiana) e cliccare su Next.

Finestra 4: Lasciare invariato (rete cablata) e cliccare su Next.

Finestra 5: (eventuale) aggiornamento dell’installer; cliccare su Update Now.

Finestra 6: Cliccare sull’icona Install Ubuntu 24.04.3 LTS (in basso a destra dello schermo) e ripetere i passaggi dalla finestra 1 alla finestra 4.

Finestra 7: lasciare invariato (interactive installation) per evitare che venga installato software non previsto e cliccare su Next.

Finestra 8: Selezionare la voce Extended selection e cliccare su Next

Finestra 9: Lasciare invariato (bypass dei software proprietari) e cliccare su Next.

Finestra 10: Lasciare invariato (start from scatch) e cliccafre su Next.

Fienstra 11: Fornire le informazioni richieste per identificare l’utente e il computer e cliccare su Next.

Finestra 12: Lasciare invariato (fuso orario di Roma) e cliccare su Next.

Finestra 13: Cliccare su Installa.

Finestra 14: Viene installato il sistema operativo, sono necessari circa 15-20 minuti durante i quali vengono visualizzate diverse finestre informative.

Finestra 15: al termine dell’installazione, cliccare su Restart now. Ilsistema viene riavviato.

Finestra 16: Cliccare su Successiva.

Finestra 17: Lasciare invariatro (Salta per ora) e cliccare su Salta.

Finestra 18: Selezionare una delle due opzioni (io ho scelto “No, non condividere i dati di sistema”) e cliccare su Successiva.

Finestra 19: Cliccare su Termina.
Aggiornare la configurazione della macchina virtuale
Spegnere la macchina virtuale e aprire il gestore di Oracle VM VirtualBox, cliccare su Impostazioni e scegliere il percorso Sistema > Scheda madre, quindi togliere il disco ottico dai dispositivi di avvio.

Selezionare quindi la voce Cartelle condivise e cliccare sull’Icona “Aggiungere una nuova cartella condivisa” (quella con bordo roso nell’immagine che segue).

Verrà aperta la finestra per specificare la cartella condivisa. Indicare il path, il nome che deve avere la cartella e impostare il “Montaggio automatico” (la cartella condivisa sarà sempre disponibile).

Riavviare la macchina virtuale.
Affinché l’utente possa accedere alla cartella condivisa, deve appartenere al gruppo vboxsf.
Comando per vedere se l’utente appartriene al gruppo vboxsf:
groups
Comando per inserire l’utente nel gruppo vboxsf:
sudo usermod -aG vboxsf $USER
Riavviare la macchina virtuale.
Installare gli aggiornamenti software
Se richiesto dal sistema, installare eventuali aggiornamenti e riavviare la macchina virtuale.
In alternativa, eseguire il programma “Aggiornamenti software”.
Aggiungere o rimuovere icone dalla barra laterale (dash di Unity)
Per rimuovere un’applicazione dalla barera verticale di sinistra (“dash”), cliccarla con destro e scegliere “Rimuovi dalla dash”.
Per aggiungere un’applicazione alla dash, cliccare su “Mostra applicazioni” (l’icona di Ubuntu in basso a sinistra dello schermo) e trascinare sulla dash l’ applicazione desiderata.
Installare le Guest Additions
1. Installare gli strumenti per lo sviluppo
Installare i tool di build e gli header per compilare i moduli delle Guest Additions per la versione del kernel in esecuzione; DKMS gestisce la ricompilazione automatica dei moduli ad aggiornamenti del kernel.
Scaricare dai repository la lista più recente dei pacchetti disponibili e delle loro versioni, tramite il comando:
sudo apt update
Installare gli aggiornamenti disponibili per i pacchetti già presenti sul sistema, tramite il comando (confermare con “S” quando richiesto):
sudo apt upgrade
L’esito di questi due comandi è l’aggiornamento del sistema (in modo molto simile a quello ottenuto dal programma grafico “Aggiornamenti software”, utilizzato in precedenza.
Installare gli strumenti per lo sviluppocd con il comando (confermare con “S” quando richiesto):
sudo apt install build-essential dkms linux-headers-$(uname -r)
Descrizione del comando
apt install → usa il gestore pacchetti di Debian/Ubuntu per installare software.
build-essential → è un metapacchetto che include strumenti fondamentali per compilare programmi da sorgente:
gcc(compilatore C)g++(compilatore C++)make(utility di build)- librerie standard necessarie allo sviluppo
linux-headers-$(uname -r) → installa gli header del kernel corrispondenti alla versione attualmente in uso.
$(uname -r)viene sostituito dal numero di versione del kernel in esecuzione (es.5.15.0-91-generic).- Gli header servono per compilare moduli del kernel (driver, estensioni).
2. Avviare autorun dal cd delle Guest additions
Il CD delle Guest Addition dovrebbe essere già presente sul lettore ottico virtuale, se così non fosse, selezionare nel menu di VirtaulBox le voci: Dispositivi > Inserisci l'immagine del CD delle Guest Addtitions.

Avviare l’installer delle Guest Additions con il comando:
cd /media/nomeutente/VBox_GAs_7.0.12
./autorun.sh
L’installer usa il file di log /var/log/vboxadd-setup.log
Al termine, espellere il disco dal lettore ottico e riavviare la macchina virtuale.
A questo punto è possibile:
- modificare le dimensioni dello schermo. Tramite la voce di menu
Visualizza > Schermo virtuale 1ridimensionare la finestra alla dimensione adatta per il proprio schermo (1920 * 1080 per uno schermo da 24”). - condividere gli appunti tra computer host e computer guest
- utilizzare una cartella condivisa

0 commenti