Installare XAMPP ed altri tools in ambiente di sviluppo e test su Linux Ubuntu 24.04.3

Installazione degli strumenti di sviluppo su Ubuntu: net-tools, XAMPP, virtual host, XDebug, Composer, GIT, Node.js, NetBeans e Notepad++.

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Scritto da: Alberto

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Data pubblicazione: 1 Dicembre 2025
Categorie: Senza categoria | XAMPP
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Installazione dei tools di networking

Per poter eseguire i comandi come ifconfig è necessario installare gli strumenti di networking con il comando:

sudo apt install net-tools

Configurazione dell’IP statico sul DHCP server

Se utilizzi diverse macchine virtuali, potrebbe succedere che lo stesso IP address venga acquisito ora da una ora dall’altra macchina (in base all’ordine di accensione). Per evitare questo problema, il DHCP server della LAN va configurato, dichiarando quale IP address deve essere assegnato a quale MAC address.

  • su Terminal, inviare il comando ifconfig; si otterrà un output di questo genere:
alberto@sviluppo:~$ ifconfig
enp0s3: flags=4163<UP,BROADCAST,RUNNING,MULTICAST>  mtu 1500
        inet 192.168.nnn.nnn  netmask 255.255.255.0  broadcast 192.168.nnn.255
        inet6 hhhh::hhhh:hhhh:hhhh:hhh  prefixlen 64  scopeid 0x20<link>
        ether nn:nn:nn:nn:nn:nn  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        ...
  • registrare il MAC Address (la sequenza di 6 numeri che segue “ether”).
  • Accedere al router della LAN;
  • cercare nel menu una dicitura simile a LAN > DHCP Static IP Configuration;
  • creare l’associazione tra MAC address e IP address che si vuole assegnare alla macchina.

Installazione di XAMPP

Dal sito https://sourceforge.net/projects/xampp scaricare la versione pipù recente di XAMPP: xampp-linux-x64-8.2.12-0-installer.run .
Spostarsi nella cartella di download (per inserire in carattere “~” su Linux Ubuntu premere i tasti AltGr+ì), rendere il file .run eseguibile e poi eseguirlo con le autorizzzioni di root:

~~cd ~/Scaricati
chmod +x xampp-linux-x64-8.2.12-0-installer.run
sudo ./xampp-linux-x64-8.2.12-0-installer.run

L’installer apre una finestra in ambiente grafico. Di seguito le videate dell’installazione.

Per controllare che tutto funzioni correttamente, eseguire XAMPP (dall’ultima finestra di installazione), avviare i server, aprire un browser e visitare le pagine http://localhost/dashboard/phpinfo.php e http://localhost/phpmyadmin/.

Come avviare XAMPP

Il comando per avviare XAMPP è il seguente:

sudo /opt/lampp/manager-linux-x64.run

Per evitare di dover riscrivere ogni volta il comando, creare sul desktop un file start_xampp.sh e renderlo eseguibile:

cd ~/Scrivania
touch start_xampp.sh
chmod 750 start_xampp.sh

Inserire queste istruzioni nel file:

#!/bin/bash
# avvio di xampp
#
echo "start xampp"
sudo /opt/lampp/manager-linux-x64.run
exit

Questo script però non può essere avviato direttamente (vedi articolo Come avviare uno script con un doppio click sul file .sh), perciò è necessario creare sul desktop un secondo file start_xampp.desktop

touch start_xampp.desktop
chmod 750 start_xampp.desktop

Inserire nel file le seguenti istruzioni:

[Desktop Entry]
Type=Application
Name=Start XAMPP
Exec=/home/alberto/Scrivania/start_xampp.sh
Icon=/home/alberto/Immagini/xampp.svg
Terminal=true

Cliccare con il destro sul file start_xampp.desktop e selezionare la voce “Permetti l’esecuzione”.

Infine creare una icona svg con il logo di xampp e salvarla su ~/Immagini.


Adesso facendo doppio click sul file start_xampp.desktop verrà avviato (il Terminale che aprirà) XAMPP.

Rendere globale il PHP di XAMPP

Quando installi XAMPP, PHP è incluso ma non viene aggiunto automaticamente al PATH del sistema, quindi il comando php -v non funziona da terminale. Devi dire a Ubuntu dove si trova l’eseguibile di PHP di XAMPP.

Innanzitutto trova il percorso di PHP in XAMPP. Di solito è in:

/opt/lampp/bin/php

Puoi verificarlo con eseguendo il comando:

ls /opt/lampp/bin/php

Da File (Nautilus) vai sulla directory Home e premi Ctrl+H (scorciatoia per mostrare i file nascosti).

Apri il file .bashrc con i’editor di testo e aggiungi in coda la seguente istruzione:

export PATH=/opt/lampp/bin:$PATH

Salva e chiudi il file .bashrc, quindi da terminale ricarica la configurazione:

source ~/.bashrc

Per controllare che tutto funzioni correttamente digita:

php -v

Creare il virtual host di localhost

Innanzitutto verifica se nel file di configurazione /opt/lampp/etc/httpd.conf del web server è presente una istruzione che includa il file di configurazione degli host virtuali; eventualmente aggiungi l’istruzione:

# Virtual hosts 
Include etc/extra/httpd-vhosts.conf

Apri il file di configurazione /opt/lampp/etc/extra/httpd-vhosts.com e verifica che sia presente la configurazione dell’host predefinito (se non presente, inserisci le seguenti righe):

# VirtualHost per localhost
<VirtualHost *:80>
    ServerAdmin webmaster@localhost
    DocumentRoot "/opt/lampp/htdocs"
    ServerName localhost
    ErrorLog "logs/localhost-error_log"
    CustomLog "logs/localhost-access_log" common
</VirtualHost>

(questo due punti sono descritti in un contesto più ampio nell’articolo Creare un virtual host su Apache XAMPP).

Creare il gruppo di sviluppo e abilitarlo alla directory htdocs

I nuovi progetti risiederanno nella cartella /opt/lampp/htdocs. Qesta cartella al momento della sua creazione è assegnata all’utente root / gruppo root, dev’essere invece accessibile sia allo sviluppatore, sia al daemon del web server. Questo risultato si ottiene con il seguente procedimento:

  • creare un gruppo (ad es. Sviluppo);
  • all’utente daemon assegnare il gruppo Sviluppo come predefinito
  • assegnare il gruppo Sviluppo all’utente corrente (lo sviluppatore
    (per questo punti vedere l’articolo Linux: i comandi per la gestione dei gruppi di utenti.
  • fare logout/login per far sì che le modifiche vengano lette dal sistema.
  • assegnare al gruppo sviluppo le autorizzazioni per la modifica delle directory htdocs e logs. A tal proposito vedere il comando chmod nell’articolo Linux: i comandi chown, chgrp e chmod.

In sostanza, eseguire i seguenti comandi:

cd /opt/lampp
sudo groupadd sviluppo
sudo usermod -g sviluppo daemon
# nell'output del comando successivo, "gid" corrisponde al gruppo primario
id daemon
sudo usermod -a -G sviluppo UTENTE

### fare logout / login

cd /opt/lampp
sudo chown -R daemon:sviluppo htdocs
sudo chmod 775 htdocs

sudo chown -R daemon:sviluppo logs
sudo chmod 775 logs

sudo chown -R daemon:sviluppo temp
sudo chmod 775 temp

Installare XDebug

Seguire le istruzioni dell’articolo Come attivare XDebug su XAMPP.

Installare Composer

Prerequisito

installazione di curl.Controlla se il comando curl è disponibile:

curl -V

Comando per l’eventuale installazione di curl:

sudo apt install curl software-properties-common
  • curl → è un tool da riga di comando per trasferire dati da/verso un server.
    • Supporta protocolli come HTTP, HTTPS, FTP.
    • È spesso usato per scaricare script o file direttamente da URL (es. installer di Node.js o NVM).
  • software-properties-common → è un pacchetto che fornisce script e utility per gestire i repository software.
    • Include il comando add-apt-repository, che serve per aggiungere PPA (Personal Package Archives) o altre sorgenti software.
    • È indispensabile quando vuoi installare software da repository esterni non inclusi di default in Ubuntu.

Download ed esecuzione dell’installer di Composer

Scarica il file composer-setup.php dal sito ufficiale (l’opzione -sS evita output inutili ma mostra eventuali errori).

curl -sS https://getcomposer.org/installer -o composer-setup.php

Verifica dell’integrità dell’installer tramite la firma digitale presa dal sito ufficiale.

HASH=$(curl -sS https://composer.github.io/installer.sig)

php -r "if (hash_file('SHA384', 'composer-setup.php') === '$HASH') { echo 'Installer verificato'; } else { echo 'Installer corrotto'; unlink('composer-setup.php'); } echo PHP_EOL;"

Esegue l’installer con privilegi amministrativi.
Installa Composer in /usr/local/bin (cartella presente nel PATH).
Lo salva con il nome composer, così puoi eseguirlo come comando globale.

sudo php composer-setup.php --install-dir=/usr/local/bin --filename=composer

Controlla se il comando composer è disponibile:

composer -v

Metodo alternativo: vedere l’articolo Come installare Composer su Linux Ubuntu.

Installare GIT

Per installare GIT sul sistema, eseguire il comando:

sudo apt install git

Controllare l’esito con il comando

git --version

Installare Node.js

Aggiungi il repository NodeSource (esempio per Node.js 20.x) tramite curl:

curl -fsSL https://deb.nodesource.com/setup_20.x | sudo -E bash -

Installa Node.js:

sudo apt install -y nodejs

Verifica:

node -v
npm -v

Installare NetBeans

Come prerequisito, installare il Java Development Kit “OpenJDK”:

sudo apt update
sudo apt install default-jdk

Controlla la corretta installazione di jdk:

java -version

Installa NetBeans tramite snap:

sudo snap install netbeans --classic

Installare Notepad++

Installa Notepad++ tramite snap:

sudo snap install notepad-plus-plus

Installare Filezilla

sudo apt install filezilla

Dopo l’installazione, fissare l’icona sulla dash.

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